EDENTULIA: grave problema sociale

Nelle Nazioni più industrializzate si riscontra da qualche tempo una significativa diminuzione della perdita dei denti nelle persone anziane. Malgrado ciò l’ edentulismo totale è comunque in costante aumento a causa dell’ incremento dell’ età media della popolazione.

La dentiera è stata per oltre un secolo il trattamento usuale per gli anziani edentuli. Negli ultimi due decenni l’ arrivo degli impianti osteointegrati ha completamente mutato l’ approccio alla protesi totale: infatti sono sufficienti quattro impianti per stabilizzare una protesi altrimenti instabile. L’ ulteriore evoluzione delle tecniche chirurgiche implantologiche consente al giorno d’ oggi addirittura l’ immediata sostituzione dei denti che vengono estratti con una protesi fissa applicata entro i due giorni successivi alle estrazioni stesse.

Due sono le situazioni più frequenti:

1) Pazienti già portatori di protesi mobile totale che vogliono sostituirla con dentatura fissa. In questo caso in un’ unica seduta vengono inseriti 4 o più impianti per costruire la base d’ appoggio per la protesi fissa che sarà inserita a 48 ore dall’ intervento.

2) Pazienti portatori di parodontopatia grave, con dentatura residua estremamente mobile. Questi pazienti male accettano l’ idea di rimanere totalmente senza denti per il periodo di guarigione successivo alle estrazioni. In molte di queste situazioni è possibile posizionare gli impianti immediatamente dopo le estrazioni, sfruttando il sito lasciato vuoto dal dente estratto. Anche in questo caso verrà costruita una base d’ appoggio per la protesi fissa, che sarà realizzata in un giorno.

Il dott. Gianni Mantoan, specialista implantologo della clinica, esegue da venti anni con successo queste procedure chirurgiche, vantando una casistica di oltre 5000 interventi.

Related Posts
WhatsApp chat